Il karma molto negativo che pesa sugli italiani li schiaccerà.

Il karma personale, occupa un posto in una gerarchia di valore inferiore a quello del karma di un popolo. Chi nasce in Italia, e si identifica con il popolo italiano, non solo è nato in un mondo sbagliato rispetto alle esigenze della vita umana, ma è nato anche nel popolo sbagliato, in quanto particolarmente appesantito da un karma negativo. Su tutti gli italiani pesa enormemente il karma negativo dovuto ai crimini del fascismo, un ideologia fatta di violenza, intolleranza, razzismo e belligeranza coloniale. A differenza di ciò che accadde con i crimini del nazismo, dove un processo ne accertò la reale portata punendo i diretti responsabili ed esecutori, e a al contempo consentendo anche al popolo tedesco di prendere coscienza di quell’orrore, in Italia le circostanze storiche hanno impedito che si potesse fare altrettanta chiarezza sui crimini del fascismo e sulle loro conseguenze. Essendo ancora in corso la guerra contro la Germania nazista, dopo la guerra di liberazione, in Italia si è deliberatamente voluta nascondere la verità sui crimini fascisti, per evitare che proseguisse la guerra civile, che probabilmente avrebbe visto vincitori i comunisti che sarebbero andati al potere; quindi si è voluto pacificare il paese nascondendo la verità, e facendo passare la falsa idea che quella fascista non fosse stata una dittatura altrettanto feroce come quella nazista. In realtà il fascismo divenne un tutt’uno con il nazismo nel momento stesso in cui emanò le leggi razziali, ma già prima di questa alleanza i fascisti si erano dedicati a ogni genere di crimini contro l’umanità, compiuti in varie parti del mondo durante le guerre di invasione e conquista per la realizzazione delle mire imperialiste e coloniali. Così, si è tramandata questa falsa idea che i soldati italiani erano brava gente, questa negazione dell’atroce verità, ha fatto sì che gli italiani non hanno mai avuto la possibilità di prendere coscienza della reale gravità del male commesso, non da pochi individui in particolari circostanze, ma dalla maggioranza del popolo italiano che acclamò in massa il fascismo. Anche la legge del karma non ammette ignoranza, ed è soltanto la verità che può annullare o attenuare le conseguenze di un karma negativo, gli italiani di questa verità non hanno mai preso coscienza, e adesso la legge del karma gli sta presentando il conto, in che modo lo sta facendo? È sotto gli occhi di tutti quello che sta accadendo in Italia: la democrazia ha fallito, non si riesce più a dare un governo a questo paese, perché tutti sono contro tutti, il parlamento è una spelonca di ladri e truffatori, il karma negativo si manifesta sotto forma di una crisi morale e culturale, è come un cancro che si sviluppa nell’inconscio collettivo che provoca anche una grave crisi economica. Il ritorno all’indigenza, invece di motivare e stimolare delle serie riflessioni, sta producendo una furiosa rabbia ceca da una parte, e dall’altra, si manifesta nel radicamento sempre più paradossale in un buonismo e un ottimismo del tutto infondati e ipocriti, basati sulla sola negazione dell’esistenza dei problemi. È in questo clima di totale istupidimento nazionale che diviene possibile il revisionismo storico, dove si pretende di ribaltare completamente il significato dei fatti, trasformando i carnefici fascisti in vittime, di chi li ha combattuti a costo di grandi sacrifici, e questo, per effetto del karma, fa sì che il fascismo, sotto altre forme e mentite spoglie, ritorni a coinvolgere gli italiani inconsapevoli, facendogli crede che le malattie siano le cure, e trascinandoli verso una catastrofe nazionale ormai senza alcuna via d’uscita. Perché in questo ritorno del fascismo in Italia, non ci saranno treni che arriveranno in orario, è più probabile che di treni non ce ne sarà più nessuno. La legge karmica chiederà agli italiani di pagare i loro debiti, stavolta non ci saranno ne sconti ne indulti, gli italiani dovranno pagare tutto con l’aggiunta degli interessi maturati in tutti questi anni di menefreghismo e ipocrisia negazionista, dove lo squadrismo fascista si è ben riciclato e mimetizzato nelle forze dell’ordine e nell’esercito, dove si è convertito in potere corrotto e mafioso, trascinando il paese verso il tragico destino che si sta concretizzando sotto i nostri occhi. È sempre con l’ignoranza e la debolezza morale che i karma agisce paralizzando e rendendo impotenti le persone e i popoli responsabili di aver causato dolore. Occorre alzare la guardia, perché la lotta anti fascista non è ancora finita. SACRARIO MINISTRO SALO': SAGOME 'IMPICCATE' PER PROTESTA Il più preoccupante fenomeno di regressione culturale e politica che si sta affermando nell’Italia in crisi, è il ritorno della cultura e mentalità fasciste. Evidentemente in Italia, la cultura democratica era stata tenuta artificialmente in piedi da un relativo benessere economico, e dal Partito Comunista Italiano, una volta venuti meno questi argini, sta riemergendo la vera natura degli italiani, un popolo di scarsa cultura e memoria storica, che ha sempre ritenuto utile collaborare con il sistema della corruzione e della mafia, che disconosce del tutto i valori fondanti di una società democratica, e di conseguenza, una volta venute meno le convenienze di un sistema corrotto, l’unica reazione politica che gli italiani riescono a mettere in atto, è quella del ritorno al passato mediante il revisionismo del periodo fascista. Il popolo ignorante e in difficoltà invoca i poteri forti, inneggia all’intolleranza, al razzismo, alla dittatura, e applaude coloro che si dedicano al revisionismo storico, in un paese che non ha ancora mai fatto i conti con la sua vergognosa storia di crimini contro l’umanità, verità che continuano ad essere sistematicamente negate. I fascisti hanno approfittato dell’amnistia voluta da statisti lungimiranti, che nel dopoguerra vollero pacificare il paese, ma i fascisti hanno interpretato questa lungimiranza come un segno di debolezza, e ne hanno approfittato per far finta che non fosse successo niente, al punto tale che negli ultimi anni si arriva addirittura a celebrare dei criminali di guerra come Rodolfo Graziani con dei monumenti alla memoria, è come se in Germania venissero edificati monumenti in onore dei criminali nazisti. Siamo ancora a questo punto, grazie a Berlusconi e i suoi alleati fascisti, gli italiani non sono ancora riusciti a fare i conti con questo vergognoso passato, e così questa guerra civile dovrà proseguire all’infinito, perché senza verità e giustizia non può esserci pace. In Italia andrebbe istituito un giorno della memoria per i crimini del fascismo, invece si fa tutto il contrario, si mettono in scena delle totali assurdità teatrali spacciandole per memoria storica, è il caso dell’osceno spettacolo di Simone Cristicchi, la cui arroganza dinnanzi alle aspre critiche, non fa altro che confermare la mala fede di un simpatizzante fascista travestito con l’ipocrisia buonista che tanto piace a una vasta massa di perfetti coglioni. 1898221_10152026502083579_1401546462_n Alle prossime elezioni il voto andrebbe riservato esclusivamente a chi prenderà il solenne impegno di abolire il vergognoso giorno della memoria di parte fascista, e di procedere alla demolizione di tutti i monumenti che celebrano il fascismo e i suoi criminali. L’apologia del fascismo è un reato previsto dalla legge 20 giugno 1952, n. 645.

Nel giorno della memoria fascista, cosa vogliamo di più? Cristicchi e tutti gli altri revisionisti fascisti appesi a testa in giù! Argomenti correlati

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