L’Angelo sterminatore

Fragile impasto di sordidi vizzi, colpevoli debolezze, splendide virtù, l’uomo reca in sé la propria condanna e la propria salvezza. La sua stessa anima è la gabbia che lo terrà prigioniero fin quando, l’Angelo sterminatore verrà a separare l’innocenza dal peccato, l’umiltà dalla superbia, l’odio dall’amore.

Su you tube, il film “L’Angelo sterminatore”  un film del 1962 diretto da Luis Buñuel, tratto dall’opera teatrale Los naufragos di José Bergamin. Premio FIPRESCI al Festival di Cannes 1962. Una buona metafora della crisi che stiamo vivendo in questo momento storico. Dà esattamente il senso dell’attuale paralisi della coscienza, al di là d’ogni ragionevolezza, come dei fossili che si credono ancora viventi, condannati a permanere in una farsa che inesorabilmente diviene tragedia.   

Luis Buñuel – (1962) – L’ Angelo Sterminatore 

Apocalisse

Spiegazione della grande meretrice:

Poi venne uno dei sette angeli che tenevano le sette coppe, e parlò con me, dicendo: “vieni qua, ti mostrerò la condanna della grande meretrice che è seduta su molte acque, con la quale hanno fornicato i Re della terra, e col vino della sua lussuria si sono ubriacati gli abitanti della terra”.

E mi trasportò con lo spirito in un deserto; lì vidi una donna sedere sopra una bestia scarlatta, che era coperta di titoli blasfemi e aveva sette teste e dieci corna. La donna poi, vestita di porpora e di scarlatto, e guarnita d’oro, di pietre preziose e di perle, teneva in mano un calice d’oro pieno di abominazioni e delle impurità della sua dissolutezza. Sulla fronte portava scritto un titolo, un arcano: “Babilonia la grande, la madre delle meretrici, e delle abominazioni della terra”. Vidi quella donna ubriaca del sangue dei santi e del sangue dei testimoni di Gesù, e a vederla ne ebbi grande stupore.

Spiegazione del simbolismo della donna e della bestia.

Ma l’Angelo mi disse: “perché ti stupisci? Io ti dirò l’arcano della donna e della bestia che la porta, quella che ha le sette teste e le dodici corna. La bestia che hai vista, era e non è; sta per salire dall’abisso e andare in perdizione. Gli abitanti della terra che non hanno i loro nomi scritti fin dalla creazione del mondo nel libro della vita, stupiranno nel vedere che la bestia era, e non è, e si ripresenterà. Qui ci vuole una mente dotata di intelligenza. Le sette teste sono sette monti, sopra cui siede la donna. Sono anche sette Re; cinque sono caduti, uno esiste, l’altro non è ancora venuto, e quando verrà deve durare poco. La bestia poi, che era e non è più, è anch’essa un ottavo Re, ed è dei sette e va in perdizione. Le dieci corna che hai veduto sono dieci Re, che non hanno certo ricevuto un regno, ma riceveranno un potere come di Re insieme con la bestia, per un’ora sola ( un secolo ). Questi hanno un solo intento e alla bestia presentano la loro potenza e autorità. Questi faranno guerra all’agnello e l’agnello li vincerà, perché è signore dei signori, e Re dei Re, e i chiamati con lui sono eletti fedeli”. Poi mi disse: “le acque, sopra le quali tu vedesti sedere la meretrice, sono popoli, moltitudini, genti, e lingue. E le dieci corna che hai veduto e la bestia odieranno la meretrice, e la renderanno deserta e nuda, e ne mangeranno le carni e la daranno alle fiamme. Infatti dio a posto loro in cuore di seguire il disegno di lui, e di accordarsi nell’intento di cedere la loro autorità reale alla bestia, finché siano adempiti i decreti di Dio. E la donna che hai visto è la città grande che ha regio potere sopra i Re della terra”.

Caduta della grande Babilonia.

Dopo ciò vidi un altro Angelo discendere dal cielo con grandi poteri, e la terra fu illuminata dal suo splendore. E gridò con voce potente, dicendo: “è caduta, è caduta Babilonia la grande, è divenuta ricetto di demoni e reclusorio d’ogni spirito immondo e reclusorio d’ogni uccello impuro e reclusorio di ogni bestia impura e aborrita, perché del vino dell’ira della sua fornicazione hanno bevuto tutte le genti, e i Re del modo fornicarono con lei, e i trafficanti della terra s’arricchirono per lo sfarzo del suo lusso”.

Quindi sentii venire dal cielo un’altra voce che diceva: “uscite da essa, o mio popolo, per non essere complici dei suoi peccati, ne essere partecipi dei suoi flagelli, perché i suoi peccati si sono accumulati fino al cielo, e Dio ha ricordato le iniquità di lei. Trattatela com’essa ha trattato, e rendete il doppio di quanto ha fatto, in quel calice, in cui diede a bere, mescetele il doppio. Quanto più si prese di gloria e di piaceri, tanto più datele di tormento e di lutto. Poiché ella dice in cuor suo: “seggio reggina, e non son vedova, e non proverò mai lutto”, per ciò le verranno addosso in un sol giorno i suoi flagelli: morte, lutto e fame, e sarà distrutta dal fuoco, perché potente è il signore Iddio che l’ha condannata.

Pianto in terra e gioia in cielo.

I Re della terra che fornicarono e gozzovigliarono con lei, piangeranno e si batteranno il petto per lei, quando vedranno il fumo del suo incendio. Stando da lungi per il terrore dei suoi tormenti, diranno: “ahi, ahi! O città grande di babilonia, o città potente; perché in breve ora è venuta la tua condanna!  Anche i trafficanti della terra piangono e fanno lutto a cagione di essa, perché nessuno compera più la loro merce, merce d’oro, d’argento, di pietre preziose, di perle, di bisso, di porpora, di seta, di scarlatto; ogni sorta di legno odorifero, ogni oggetto di avorio, e ogni oggetto del più prezioso legno, di rame, di ferro, di marmo; amomo e cinnamomo, profumi, unguento, incenso, vino, olio, fior di farina, frumento, giumenti, pecore, cavalli, cocchi, schiavi ed esseri umani. E i frutti maturi da te avidamente bramati sono andati lungi da te, e tutte le cose delicate e splendide sono svanite via da te, e non saranno mai più trovate. I mercanti di tali cose, che si arricchirono per via di lei, se ne trarranno da lungi per il terrore dei suoi tormenti, facendo pianto e cordoglio, dicendo: “ahi, ahi, la grande città, vestita di bisso, di porpora e di scarlatto, e guarnita d’oro, di pietre preziose e di perle, perché ora in breve fu ridotta a niente tanta ricchezza!” Tutti i piloti e chiunque naviga a scalo fisso, i marinai e quanti nel mare hanno il loro impiego, si fermarono da lontano, e al vedere il fumo del suo incendio gridavano dicendo: “ qual altra era simile a questa grande città!” e gettavano della cenere sul loro capo, e tra pianto e cordoglio gridavano dicendo: “ahi, ahi, la grande città, nella quale tutti quelli che avevano battelli in mare, si arricchirono per la sua opulenza, perché in breve ora fu ridotta a niente”. Esulta su di lei, o cielo, e voi, o santi, o apostoli, o profeti, perché Dio vi ha reso giustizia contro di lei.

 

Sprofondata in mare.

Poi un Angelo forte sollevò una pietra simile a una grossa macina e la scagliò nel mare dicendo: “con simile impeto sarà scagliata la grande città di babilonia, e mai più si vedrà. Non si udirà più in te suono di citaredi, né di cantori né di flautisti, né di trombettieri, non si troverà più in te alcun artefice di qualsiasi arte, né si udirà più in te rumore di macina. Non splenderà più in te luce di lampada, né voce di sposo e di sposa si udirà più in te, perché i tuoi mercanti erano i magnati della terra, perché da i tuoi incantamenti furono sviate tutte le nazioni. In essa fu trovato sangue di profeti e di santi, il sangue di tutti gli sgozzati sulla terra”.

Cantici di gioia in cielo.

Dopo questo udii come una gran voce di molta folla che nel cielo diceva: “alleluia! La salvezza, la gloria e la potenza sono dovute al nostro Dio, perché sinceri e giusti sono i giudizi di lui, perché ha punito la grande meretrice, che corruppe la terra con la sua dissolutezza, e a vendicato su di essa il sangue dei suoi servi”. E ripetendo: “alleluia”, continuarono: “e il fumo di lei sale per tutti i secoli”. E i ventiquattro vegliardi e i ventiquattro viventi si prostrarono e adorarono Dio seduto sul trono, dicendo: “amen, alleluia”. E dal trono partì una voce che diceva: “ date lode al nostro Dio, voi tutti che siete suoi servi, che lo temete, piccoli e grandi”. Allora udii come una voce di grande moltitudine, e come un fragore di molte acque, e come un rombo di forti tuoni che dicevano: “alleluia, perché ha attuato il suo regno il signore Dio nostro, l’onnipotente. Rallegriamoci, esultiamo e diamo gloria a lui, perché sono giunte le nozze dell’agnello, e la sua sposa si è acconciata, e le fu dato di vestirsi di bisso smagliante, nitido, il bisso essendo giuste le azioni dei santi”. E mi dice: “scrivi: beati gli invitati al convitto delle nozze dell’agnello”. Mi dice ancora: queste sono le veraci parole di Dio”. E caddi ai suoi piedi per adorarlo, ma egli mi dice: “no, bada bene! Sono un servo come te e come i tuoi fratelli che hanno la testimonianza di Gesù. A Dio fà l’adorazione”. La testimonianza di Gesù è infatti lo spirito della profezia.

Il divino trionfatore.

Poi vidi il cielo aperto, ed ecco un cavallo bianco. Colui, che gli sta sopra, è detto fedele e verace ( Satya Narayana ) e giudica e guerreggia con giustizia. I suoi occhi sono fiamma di fuoco; sul suo capo stanno molti diademi; porta scritto un nome che nessuno conosce, fuorché egli stesso; indossa un mantello intriso di sangue, e ha nome: “il verbo di Dio ( AUM – OM )”. Lo seguono sopra cavalli bianchi le schiere celesti, vestite di bisso bianco, puro. Dalla sua bocca esce una spada tagliente, per percuotere con questa le genti; ed egli le governerà con scettro di ferro, egli pigerà il tino del vino dell’accesa ira di Dio onnipotente. E porta scritto sul mantello e sul suo fianco un nome: “Re dei Re e Signore dei Signori ( AVATAR )”. 

La distruzione della bestia.

E vidi un angelo dritto sul sole, e gridò a gran voce dicendo a tutti gli uccelli che volavano nel mezzo al cielo: “orsù, radunatevi per il grande convitto di Dio, a mangiare carni di re, carni di capitani e carni di prodi, carni di cavalli e dei loro cavalieri, carni d’ogni ceto, di liberi e di schiavi,  di piccoli e di grandi”. Allora vidi la bestia e i re della terra e i loro eserciti adunati per muover guerra a colui che sedeva sul cavallo e all’esercito di lui. Ma fu presa la bestia e con lui il falso profeta che al servizio di quella aveva fatto prodigi con i quali ingannò quanti avevano ricevuto il marchi della bestia, e chi adorava l’effige di lei. Quei due furono gettati vivi nello stagno del fuoco che brucia alimentato dallo zolfo. Gli altri furono uccisi dalla spada uscente dalla bocca di colui che sedeva sul cavallo. E tutti gli uccelli si satollarono delle loro carni.

Trionfo di Cristo su Satana.

Vidi scendere dal cielo un angelo che teneva in mano la chiave dell’abisso e una grossa catena.

Afferrò il dragone, l’antico serpente, che è il diavolo e Satana, e lo incatenò per mille anni ( a partire dal 2015 ), e gettatolo nell’abisso, ve lo rinchiuse e sopra vi pose il sigillo, accioccchè non ingannasse più le genti, finché non fossero compiuti i mille anni, dopo i quali da esser sciolto per poco tempo. Vidi pure dei troni e vi si posero a sedere persone, alle quali fu data potestà di giudizio, sia le anime di quelli che erano stati decapitati per la testimonianza resa a Gesù e per la parola di Dio, sia coloro che non adorarono la bestia ne la sua effigie e non ricevettero il marchio sopra la fronte, ne sopra la mano. Vissero e regnarono con Cristo per mille anni. Gli altri morti non ebbero vita sino alla fine dei mille anni ( ovvero non torneranno a nascere o reincarnarsi ). Questa è la prima resurrezione. Beato e santo che ha parte nella prima resurrezione! Su costoro non ha potere la seconda morte, ma saranno sacerdoti di Dio e di Cristo, e regneranno con lui per mille anni.

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3 risposte a L’Angelo sterminatore

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  2. FILIPO DE SACHI ha detto:

    Un registro que deshonra a Dios
    El clero de la cristiandad es culpable por el indecible sufrimiento y derramamiento de sangre humana. ¿Por qué? Porque además de haber tomado sobre sí el nombre de Dios han tomado el de Cristo. Así han asumido la obligación de seguir las enseñanzas de Jesús. (Juan 15:10-14.) Pero no han seguido esas enseñanzas, y así han acarreado gran vituperio tanto a Dios como a Cristo. El clero ha sido culpable de derramamiento de sangre tanto directamente —en las Cruzadas, otras guerras religiosas, inquisiciones y persecuciones— como indirectamente, al dar su aprobación tácita a guerras en las que miembros de las iglesias han matado a su semejante en otros países.
    Por ejemplo, desde el siglo XI hasta el XIII el clero de la cristiandad introdujo las Cruzadas. El resultado de estas fue derramamiento de sangre y saqueo horrendos en el nombre de Dios y de Cristo. Se dio muerte a centenares de miles de personas. Entre las Cruzadas estuvo la Cruzada de los niños, en el año 1212, que terminó en la matanza insensata de miles de niños a quienes se indujo a participar en ella.
    En el siglo XIII la Iglesia Católica Romana aprobó oficialmente otro horror que deshonraba a Dios: la Inquisición. Esta institución comenzó en Europa y se extendió a las Américas; duró más de seis siglos. Creada y apoyada por el papado, con ánimo asesino se usó para torturar y eliminar a todo el que no concordara con la iglesia. Aunque la iglesia había perseguido previamente a los no católicos, la Inquisición pasó a hacer mucho más que eso.
    Peter De Rosa, quien afirma que es “católico patriótico”, dice en su libro reciente Vicars of Christ—The Dark Side of the Papacy (Vicarios de Cristo… el lado maligno del papado): “La iglesia fue responsable de la persecución de los judíos, de la Inquisición, de la matanza de miles de herejes, de volver a introducir la tortura en Europa como parte del proceso judicial. […] Los papas nombraban y destituían hasta a emperadores, exigían que estos impusieran el cristianismo a sus súbditos bajo amenaza de tortura y muerte. […] El efecto que esto tuvo en el mensaje del Evangelio fue horrendo”. El único “delito” de muchos que fueron asesinados fue que tenían una Biblia.
    Respecto al papa Inocencio III, de principios del siglo XIII, De Rosa dice: “Se ha calculado que en la última y más violenta persecución por el emperador [romano] Diocleciano [del siglo III] por todo el mundo perecieron unos dos mil cristianos. Durante la primera atrocidad de la Cruzada del papa Inocencio [contra los “herejes” de Francia] se dio muerte a diez veces más personas. […] Alarma el descubrir que, de un golpe, un papa mató a muchos cristianos más que Diocleciano. […] [Inocencio] no tuvo reparos en usar el nombre de Cristo para cuanto Cristo mismo desaprobó”.
    De Rosa menciona que “en el nombre del papa [los inquisidores] fueron responsables del más violento y continuo ataque contra la decencia en la historia de la raza humana”. Del inquisidor Torquemada, un dominico español, dice: “Nombrado en 1483, gobernó tiránicamente por quince años. Sus víctimas fueron más de 114.000, de las cuales 10.220 fueron quemadas”.
    El escritor citado llega a esta conclusión: “El registro de la Inquisición sería vergonzoso para cualquier organismo; para la Iglesia Católica es aplastante. […] Lo que muestra la historia es que, por más de seis siglos, sin interrupción, el papado fue el enemigo jurado de la justicia elemental. De una línea de ochenta papas, desde el siglo XIII en adelante, ninguno de ellos desaprobó la teología de la Inquisición ni su sistema represivo. Por el contrario, uno tras otro fueron añadiendo sus propios rasgos crueles al funcionamiento de esta mortífera maquinaria. Lo que uno no se explica es: ¿cómo pudiera ser que unos papas continuaran por generaciones en esta virtual herejía? ¿Cómo se les hizo posible repudiar todo punto del Evangelio de Jesús?”. Contesta: “Los pontífices prefirieron contradecir el Evangelio a contradecir a un predecesor ‘infalible’, pues eso abatiría al papado mismo”.
    También fue desaforado el papel que el clero desempeñó en la institución violenta de la esclavitud. Las naciones de la cristiandad secuestraron a miles de africanos, los llevaron a lugares remotos y por siglos los maltrataron física y mentalmente como esclavos. Relativamente pocos miembros de la clase clerical se opusieron con vigor a ello. Algunos hasta afirmaron que era la voluntad de Dios. (Véase Mateo 7:12.)
    Culpa de sangre en el siglo XX
    La culpa de sangre del hombre del desafuero ha alcanzado un punto máximo en nuestro siglo. El clero ha apoyado guerras en la que han muerto millones de personas, las peores guerras de la historia. Apoyó a ambos lados en las dos guerras mundiales, en las que personas de la misma religión, “hermanos”, se mataron unas a otras. Por ejemplo, en la II Guerra Mundial católicos franceses y estadounidenses mataron a católicos alemanes e italianos; protestantes británicos y estadounidenses mataron a protestantes alemanes. A veces mataron a otros que no solo eran de su misma religión, sino que también tenían sus mismos antecedentes nacionales. Las dos guerras mundiales estallaron en el corazón de la cristiandad y no habrían ocurrido si el clero hubiera obedecido el mandamiento de amarse unos a otros y hubiera enseñado a sus seguidores a hacer lo mismo.
    El periódico The New York Times afirmó: “En el pasado las jerarquías católicas locales casi siempre apoyaron las guerras de sus naciones al bendecir a los soldados y hacer oraciones por la victoria, mientras que en el bando opuesto otro grupo de obispos oraba públicamente por el resultado contrario. […] La contradicción entre el espíritu cristiano y la conducta bélica […] se les hace cada vez más patente a muchas personas, a medida que los armamentos se hacen más brutales”. Y la revista U.S.News & World Report comentó: “La frecuencia con que las naciones llamadas cristianas han utilizado la violencia ha perjudicado gravemente el prestigio del cristianismo en el mundo”.
    Además, aunque hoy día no hay oficialmente una Inquisición, el clero se ha valido del brazo del Estado para perseguir a “profetas” y “santos” que no concuerdan con él. Ha presionado a líderes políticos para que ‘con apariencia de ley perpetren agravios’. Así, en nuestro siglo ha causado o aprobado el que se proscriba, encarcele, golpee, torture y hasta se dé muerte a personas que temen a Dios. (Revelación 17:6; Salmo 94:20, Bartina-Roquer.)
    Dios le pedirá cuentas
    En realidad en la religión falsa se halla la sangre de profetas, de santos y de todos los que han sido degollados en la Tierra. (Revelación 18:24.) Puesto que el peor derramamiento de sangre se ha realizado en la cristiandad, el clero tiene la mayor culpa. ¡Cuán apropiado es que la Biblia lo llame un “hombre del desafuero”! Pero la Palabra de Dios también dice: “No se extravíen: de Dios uno no se puede mofar. Porque cualquier cosa que el hombre esté sembrando, esto también segará”. (Gálatas 6:7.) De modo que Dios pedirá cuentas al clero desaforado.
    Jesús dijo: “Apártense de mí, obradores del desafuero”. (Mateo 7:23.) Y mencionó: “Todo árbol que no produce fruto excelente llega a ser cortado y echado al fuego”. (Mateo 7:19.) Se acerca rápidamente el tiempo del ardiente fin del hombre del desafuero, junto con toda la religión falsa, cuando los elementos políticos con los cuales los de esa clase se han prostituido se vuelvan contra ellos: “Estos odiarán a la ramera y harán que quede devastada y desnuda, y se comerán sus carnes y la quemarán por completo con fuego”. (Revelación 17:16.)

    • gabrielemanfre ha detto:

      Approssimativa traduzione del commento di: FILIPO DE SACHI
      Un record che disonora Dio
      Il clero della cristianità è colpevole per la sofferenza e indicibile spargimento di sangue umano. Perché? Perché oltre ad aver preso su di sé il nome di Dio hanno preso il Cristo. Così hanno assunto l’obbligo di seguire gli insegnamenti di Gesù. (Giovanni 15:10-14). Ma non seguire questi insegnamenti, e così hanno portato grande vergogna sia a Dio ea Cristo. Il clero si è reso colpevole di spargimento di sangue sia direttamente, nelle Crociate, altre guerre di religione, inquisizioni e persecuzioni, e indirettamente, dando l’approvazione tacita guerre in cui i membri di chiesa hanno ucciso il suo prossimo in altri paesi.
      Ad esempio, dal XI al XIII secolo, il clero della cristianità ha introdotto le Crociate. Il risultato di questi è stato spargimento di sangue e saccheggi orrenda in nome di Dio e di Cristo. Ha ucciso centinaia di migliaia di persone. Tra le Crociate era Crociata dei Bambini, per l’anno 1212, che si concluse con il massacro senza senso di migliaia di bambini che sono stati indotti a partecipare.
      Nel XIII secolo la Chiesa cattolica romana ha ufficialmente adottato un altro orrore disonorato Dio: l’Inquisizione. Questa istituzione ebbe inizio in Europa e la diffusione nelle Americhe è durato più di sei secoli. Creato e sostenuta dal papato, l’intenzione omicida è stato usato per torturare e uccidere tutti coloro che non sono d’accordo con la chiesa. Anche se la chiesa aveva già perseguitato non cattolici, l’Inquisizione ha continuato a fare molto di più.
      Peter De Rosa, che sosteneva di essere “patriottica”, dice nel suo Vicari recente libro di Cristo-Il lato oscuro del papato (Vicari di Cristo … il lato malvagio del papato): “La chiesa è stato responsabile per la persecuzione dei Ebrei, l’Inquisizione, il massacro di migliaia di eretici, di tortura reintrodurre in Europa come parte del processo giudiziario. […] I papi nominati e revocati anche imperatori chiesto che impongono il Cristianesimo ai sudditi sotto la minaccia di tortura e di morte. […] L’effetto di questo ha avuto il messaggio evangelico era assurdo. ” L’unico “crimine” di molti di coloro che sono stati uccisi era che avevano una Bibbia.
      Per quanto riguarda il Papa Innocenzo III nel XIII secolo, De Rosa dice: “E ‘stato stimato che nella persecuzione ultimo e più violento dall’imperatore [Roman] Diocleziano [III secolo] in tutto il mondo circa duemila cristiani perirono. Durante l’atrocità prima Crociata di Papa Innocenzo [contro la “eretici” di Francia] sono stati uccisi dieci volte più persone. […] Allarme per scoprire che, in un sol colpo, un Papa ucciso molti cristiani di Diocleziano. […] [Innocenzo] non ha esitato a usare il nome di Cristo, come Cristo stesso approvati. ”
      De Rosa dice che “in nome del papa [gli inquisitori] sono stati responsabili per l’attacco più violento e duraturo sulla decenza nella storia del genere umano.” L’Inquisitore Torquemada, domenicano spagnolo, dice: “Nominato nel 1483, governò tirannicamente per quindici anni. Le sue vittime sono stati oltre 114.000, di cui 10.220 sono stati bruciati. ”
      Lo scrittore citato giunge a questa conclusione: “Il record dell’Inquisizione sarebbe imbarazzante per qualsiasi organismo, per la Chiesa cattolica è schiacciante. […] Ciò che la storia dimostra che, per più di sei secoli, senza interruzioni, il papato era il nemico giurato della giustizia elementare. Da una riga di 80 papi, a partire dal XIII secolo, nessuno di loro disapprovava la teologia dell’Inquisizione e del suo sistema repressivo. Per contro, uno dopo l’altro erano aggiungendo le proprie caratteristiche di funzionamento della presente macchina per uccidere crudele. Ciò che non si spiega è come sia possibile che alcuni papi continuare per generazioni in questa eresia virtuale? Come hanno fatto a ripudiare tutto possibile punto del Vangelo di Gesù? “. Risposta: “I sacerdoti hanno scelto di contraddire il Vangelo a contraddire ‘infallibile’ un predecessore, perché sfreccia al papato stesso.”
      La carta era anche scandaloso che il clero svolto nell’istituzione violenta della schiavitù. Le nazioni della cristianità di migliaia di africani rapiti, portati in luoghi remoti e per secoli il abusato fisicamente e mentalmente come schiavi. Sono relativamente pochi i membri della classe clericale fortemente contrari ad essa. Alcuni addirittura detto che era la volontà di Dio. (Vedi Matteo 7:12).
      Colpa di sangue nel ventesimo secolo
      Colpa uomo Sangue di illegalità ha raggiunto un picco nel nostro secolo. Il clero ha sostenuto le guerre in cui milioni di persone sono morte, le peggiori guerre della storia. Supportato su entrambi i lati delle due guerre mondiali, in cui le persone della stessa religione, “fratelli”, uccisi l’un l’altro. Per esempio, nella seconda guerra mondiale i cattolici francesi e americani cattolico ucciso tedeschi e gli italiani, inglesi e americani protestanti protestante tedesco ucciso. A volte gli altri sono stati uccisi non solo della propria religione, ma ha avuto anche la propria storia nazionale. Le due guerre mondiali è scoppiata nel cuore della cristianità e non sarebbe avvenuta se il clero avesse ubbidito al comandamento di amarci gli uni gli altri e aveva insegnato ai suoi seguaci a fare lo stesso.
      Il New York Times ha detto: “Negli ultimi gerarchie cattoliche locali quasi sempre appoggiato le guerre delle loro nazioni per benedire i soldati e le preghiere per la vittoria, mentre il lato opposto è un altro gruppo di vescovi pregato pubblicamente per la risultato opposto. […] La contraddizione tra lo spirito cristiano e la condotta della guerra […] trovano sempre più chiaro a molte persone, come si diventa armi più brutali “. E USNews & World Report ha detto: “La frequenza con cui le cosiddette nazioni cristiane hanno usato violenza ha seriamente danneggiato il prestigio del cristianesimo nel mondo.”
      Inoltre, anche se oggi ci sono ufficialmente un Inquisizione, il clero ha utilizzato il braccio dello Stato di perseguire i “profeti” e “santi” che sono in disaccordo con lui. Ha premuto leader politici a ‘sotto colore di legge torti perpetrati. Così, nel nostro secolo hanno causato o autorizzato che fuorilegge, imprigionare, colpito, torturati e anche a persone che temono Dio. (Rivelazione 17:6, Salmo 94:20, Bartina-Roquer.)
      Dio chiederà conto
      In realtà nella religione falsa è il sangue di profeti, santi e di tutti coloro che sono stati uccisi sulla terra. (Apocalisse 18:24). Dal momento che il peggio spargimento di sangue è stato fatto nella cristianità, il clero ha una colpa più grande. Come opportuno che la Bibbia lo definisce un “uomo del peccato”! Ma la Parola di Dio dice anche: “Non siate sviati: Dio non è da beffeggiare. Per qualunque cosa l’uomo semini, questa pure mieterà “. (Galati 6:7). Così Dio ha chiesto al clero bollette esorbitanti.
      Gesù disse: “Andate via da me, voi operatori di iniquità”. (. Matteo 7:23) e disse: “Ogni albero che non produce frutti eccellenti è tagliato e gettato nel fuoco.” (. Matteo 7:19) Ora sta rapidamente avvicinando alla fine la masterizzazione di uomo del peccato, insieme a tutte le false religioni, quando gli elementi politici con cui tale classe sono prostituite sua volta contro di loro: “Essi odiano la meretrice e la renderanno devastata e nuda, e mangeranno le sue carni e la consumeranno con il fuoco del tutto. ” (Rivelazione 17:16).

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